Sabato 06 febbraio, 21:50
Hockey: Lugano e Ambrì battuti, bianconeri nei playoff
Il Servette si impone alla Valascia, Lugano sconfitto ai rigori dal Friborgo
Lorenzo Croce ha difeso la porta dell'Ambrì PiottaTipress
Percussione di Vauclair dalle parti di CaronKeystone
L'Ambrì Piotta è stato sconfitto in casa dal Ginevra-Servette, andato dapprima in doppio vantaggio, poi raggiunto dai leventinesi e infine tornato a condurre sul finire di partita.
Mentre si sta ancora giocando Friborgo-Lugano, i risultati degli incontri Zugo-Bienne 6-1 e Kloten-Rappreswil 7-1 hanno sancito la matematica qualificazione ai playoff della squadra di Bozon, a prescindere dall'esito dell'incontro della St. Léonard.
Inutile rimonta
Nel primo tempo chiusosi a reti inviolate si registra una buona opportunità attorno al 10’ per l’Ambrì Piotta, ma l’insidioso diagonale di Botta si stampa sul palo.
Nel periodo centrale Rivera in doppia superiorità numerica realizza il primo gol ospite, imitato da Tremblay in apertura di terzo tempo. Con due reti da recuperare i leventinesi si gettano all’attacco e fra l’8’23” e il 9’49” nello spazio di 1’26” ritrovano la parità, grazie ad una deviazione aerea di Law su tiro di kulak in power play e un tiro al volo di Duca imbeccato dallo stesso Law.
Il Servette torna a condurre 4’ dopo, l’autore è l’ex-biacoblù Jeff Toms.
Con Lorenzo Croce richiamato in panchina, Tremblay ha infine dato più corpo al successo dei ginevrini a poco più di un minuto dal termine.
Di nuovo fatali i rigori
Un classico “gol fallito gol subito” apre le danze al 14’08”. Tutto parte da un tiro di Aubin con la porta di Aebischer sguarnita e dal provvidenziale intervento di Akermann che evita il punto. Sul contropiede successivo, invero piuttosto lento, il Lugano va in vantaggio con Hamilton che approfitta di un’indecisione dell’estremo difensore del Friborgo Caron.
Il pareggio non si fa attendere, 42 secondi è il tempo necessario al Gottéron per riorganizzarsi e permettere a Botter di servire Leblanc con la difesa luganese disattenta e allo svizzero-canadese di segnare.
I bianconeri non demordono. Poco dopo l’inizio del secondo periodo è ancora Hamilton a raccogliere la respinta di Caron su tiro di Thomas e a riportare avanti i suoi.
Due reti nello spazio di 16 secondi ribaltano però il risultato: i marcatori sono Aubin al 37’56”, al termine di una pregevole azione in velocità, e Lachmatov al 38’12” lasciato solo nello slot.
Al 12’35” del terzo tempo uno slap shot rasoterra dalla linea blu di Akermann, imbeccato da Robitaille, ha consentito al Lugano di pareggiare. L’overtime non basta a separare le contendenti, ci vogliono 18 rigori: gli ultimi li tirano Mowers per il Friborgo che lo segna e Robitaille per il lugano che lo fallisce.
Friborgo – Lugano 4:3 (1:1, 2:1, 0:1, 0:0) d. r.
St-Léonard. 7000 spettatori (esaurito).
Arbitri Eichmann/Stricker, Kehrli/Stäheli.
Reti:
14:08 Hamilton (Romy) 0:1.
14:55 Leblanc (Botter, Ngoy) 1:1.
23. Hamilton (Thomas) 1:2.
37:56 Aubin (Mowers) 2:2.
38:12 Lachmatov (Aubin, Mowers) 3:2.
53. Akerman (Robitaille, Thomas) 3:3.
Rigori: Hamilton -, Mowers 1:0; Thomas 1:1, Sprunger -; Domenichelli -, Jeannin -; Robitaille 1:2, Aubin -; Akerman -, Benny Plüss 2:2; Mowers 3:2, Romano Lemm 3:3; Jeannin -, Thomas -; Benny Plüss -, Hamilton -; Mowers 4:3, Robitaille -.
Penalità: 3 x 2 minuti contro Friborgo, 3 x 2 + 2 x 10 minuti (Helbling, Robitaille) contro Lugano.
Friborgo: Caron; Heins, Birbaum; Ngoy, Marc Leuenberger; Marc Abplanalp, Collenberg; Lukas Gerber, Löffel; Casutt, Jeannin, Knoepfli; Sprunger, Hasani, Benny Plüss; Mowers, Aubin, Lachmatov; Leblanc, Botter, Lauper.
Lugano: Aebischer; Akerman, Chiesa; Nodari, Julien Vauclair; Helbling, Oliver Kamber; Profico; Näser, Sannitz, Murray; Romano Lemm, Robitaille, Domenichelli; Hamilton, Romy, Thomas; Jörg, Schlagenhauf, Tristan Vauclair.
Note: Friborgo senza Wirz, Bykov (infortunati) e Ouellet (in sovrannumero), Lugano senza Hirschi e Conne (infortunati).
Ambrì Piotta - Ginevra-Servette 2:4 (0:0, 0:1, 2:3)
Valascia. 1963 spettatori (record stagionale negativo).
Arbitri Prugger, Arm/Küng.
Reti:
39. Rivera (Gobbi, Florian Conz/espulsi Neff, Duca) 0:1.
43. Tremblay (Malik, Salmelainen/espulso Rivers) 0:2.
48:23 Law (Kutlak, Rivers/espulso Gobbi) 1:2.
49:49 Duca (Law, Westrum) 2:2.
54. Toms 2:3.
59. Tremblay (Toms) 2:4 (a porta vuota).
Penalità: 4 x 2 + 10 minuti (Neff) contro Ambrì Piotta, 5 x 2 minuti contro Ginevra-Servette.
Ambrì Piotta: Croce; Kutlak, Gautschi; Rivers, Kobach; Marghitola, Stirnimann; Walker, Murovic, Demuth; Duca, Westrum, Law; Botta, Adrian Brunner, Neff; Bianchi, Schönenberger, Pestoni.
Ginevra-Servette: Tobias Stephan; Gobbi, Mercier; Vukovic, Malik; Höhener, Breitbach; Toms, Rubin, Tremblay; Rivera, Trachsler, Suri; Déruns, Savary, Salmelainen; Randegger, Florian Conz, Hürlimann.
Note: Ambrì Piotta senza Horak, Mattioli, Bundi, Schneider (infortunati) e Maneluk (in sovrannumero), Ginevra-Servette senza Goran Bezina, Cadieux (infortunati) e Kolnik (squalificato). Palo Botta (11.). Ambrì Piotta dal 58:29 al 58:43 senza portiere.