Lunedì 12 aprile, 18:06
Valentino Rossi ha vinto il gran premio del Qatar, prima gara stagionale del motomondiale. Il campione in carica della MotoGP ha preceduto lo spagnolo e compagno di scuderia alla Yamaha Jorge Lorenzo, l'italiano della Honda Andrea Dovizioso e lo statunitense Nicky Hayden in sella alla Ducati. Scattato dalla seconda posizione della griglia, Rossi ha superato immediatamente l’australiano Casey Stoner, ma a sua volta ha dovuto cedere il passo a Dovizioso.
La leadership del pilota della Honda è tuttavia durata poco: al termine del primo giro il Dottore aveva già ripreso la testa, ma anche lui ha dovuto ricederla a Stoner che in una manciata di giri ha messo subito un paio di secondi fra lui e gli inseguitori. Al 6o giro il colpo di scena: forse per la pressione esercitata da Valentino Rossi alle sue spalle, l’australiano della Ducati è caduto, lasciando la via libera alla prima guida Yamaha e a Dovizioso.
I due italiani hanno quindi dato vita ad un duello all’ultima staccata fino ad una mezza dozzina di giri dal termine, quando la lotta fra Nicky Hayden e Dovizioso (a cui poi si è aggiunto in seguito Lorenzo) per la seconda posizione ha rallentato l’inseguimento e lasciato a Rossi abbastanza margine per gestire il finale con tranquillità.
Si chiama Shoya Tomizawa, è giapponese ed è il primo vincitore nella storia della Moto2, categoria che, con il Gran Premio del Qatar, ha esordito nel motomondiale al posto della 250. Il centauro numero 48 si è imposto sul circuito di Losail con oltre 4" e mezzo sullo spagnolo Alex Debon e sul francese Jules Cluzel. Buona la gara degli svizzeri: Thomas Lüthi, partito 16o in 4a fila e scivolato immediatamente 20o, ha recuperato posizioni su posizioni facendo segnare diverse volte il miglior tempo sul giro, per concludere al 7o posto alle spalle di Mattia Pasini a cui ha conteso fino all'ultimo la 6a piazza. Dominique Aegerter, 20o in griglia, ha terminato 11o. Anche Roberto Rolfo, torinese residente a Paradiso, è stato protagonista di una bella rimonta che lo ha portato dalla 12a alla 5a posizione.
Quattro spagnoli in prima fila alla partenza, gli stessi 4 spagnoli, anche se in ordine diverso, davanti a tutti al traguardo. Nicolas Terol su Aprilia ha vinto nella classe 125, davanti a Efren Vazquez, Marc Marquez e Pao Espargaro tutti su Derbi. Un altro pilota Derbi, il tedesco Sandro Cortese, si è piazzato quinto, davanti allo svizzero Randy Krummenacher su Aprilia, autore dunque di una buona corsa. Sin dai primi giri la gara ha preso la fisionimia definitiva: 7 corridori a fare l'andatura, di cui 4 a lottare continuamente per la prima posizione e 3 - Randy Krummenacher è fra questi - pronti ad approfittare di un eventuale errore dei vivaci battistrada. Ma fino a 3 giri dal termine la situazione non è mutata, fino a quando Terol non ha deciso di rompere gli indugi e mettere qualche centinaia di metri fra sé e i connazionali, distacco mantenuto fino al traguardo.
1.Rossi ITA/Yamaha (42'50"100) 2.Lorenzo ESP/Yamaha ( +1"022) 3.Dovizioso ITA/Honda (+1"865) 4.N.Hayden USA/Ducati (+1"876) 5.Spies USA/Yamaha (+3"903) 6.De Puniet FRA/Honda (+9"322)
1.Tomizawa JPN/Suter (41'11"770) 2.Debon ESP/FTR (+4"656) 3.Cluzel FRA/Suter (+4"789) 4.T.Elias ESP/Moriwaki (6"978) 5.Rolfo ITA/Suter (+7"178) 6.Pasini ITA/Motobi (+11"804) 7.Lüthi SUI/Moriwaki (+11"861) 11.Aegerter SUI/Suter (+21"289)
1.Terol ESP/Aprilia (38''25"640) 2.Vazquez ESP/Derbi (+2"395) 3.Marquez ESP/Aprilia (+2"420) 4.P.Espargaro ESP/Derbi (+2"840) 5.Cortese GER/Derbi (+3"526) 6.Krummenacher SUI/Aprilia (+3"569).