Lunedì 06 febbraio, 12:02
Alberto Contador è colpevole. La tanto attesa sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport è finalmente arrivata, ponendo fine a un caso che durava ormai da un anno e mezzo. Risultato positivo al clenbuterolo durante un controllo al Tour de France 2010, da lui vinto, Il ciclista iberico ha sempre sostenuto di essere stato infettato da della carne che aveva mangiato. Tesi che evidentemente non ha convinto i giudici della Corte losannese, che oltre a ritirargli la vittoria alla Grande Boucle e al Giro d'Italia 2011, lo hanno squalificato per due anni.
La decisione è retroattiva, il che significa che Contador tornerà a correre molto presto, più precisamente il 6 agosto 2012. Tuttavia "El Pistolero" non potrà essere al via del Tour de France, che scatterà sabato 30 giugno da Liegi.
Le giustificazioni dell'atleta "seppur possibili, erano fortemente improbabili". Secondo il TAS infatti la positività ai controlli dello spagnolo "potrebbe anche essere dovuta al consumo di carne contaminata o a trasfusioni sanguigne, ma è molto più plausibile che sia stata una conseguenza dell'utilizzo di integratori alimentari infettati". Per evitare una sospensione, il corridore iberico avrebbe dovuto "dimostrare di non aver commesso negligenze gravi".