Venerdì 24 febbraio, 12:29
Nel primo super G di Crans-Montana tutti aspettavano Beat Feuz e invece è sbucato ancora una volta Didier Cuche. Partito con il numero venti, il neocastellano è stato protagonista di una discesa incredibile, che l'ha visto rimontare i 0"51 di ritardo del primo intermedio. Grazie a un finale superlativo Il toro di Le Paquier ha messo tutti in riga, conquistando la 21a vittoria di una carriera irripetibile, la sesta nella specialità e la quarta in stagione. Alle sue spalle si sono piazzati il canadese Jan Hudec (+0"16) e l'austriaco Benjamin Raich (0"21).
L'attenzione e la pressione erano tutte rivolte a Beat Feuz. Il 25enne di Schangnau, che accusava prima del via 52 lunghezze di ritardo dal leader di Coppa del Mondo Marcel Hirscher (fuori dai primi 30 a +2"74), sarebbe potuto infatti balzare in vetta alla generale, ma ha completamente mancato la propria prova. In forte ritardo sin dalle prime porte, il rossocrociato è giunto con 1"35 di distacco, chiudendo solo 20o e raccimolando la miseria di undici punti.
Sandro Viletta, caduto durante la gara, lamenta una commozione cerebrale e non gareggerà questo week-end. Patrick Küng, pure autore di un capitombolo, si è procurato uno stiramento al legamento interno del ginocchio sinistro.
Nel frattempo Ivica Kostelic, operato al ginocchio destro il 13 febbraio a Basilea, ha dichiarato che spera di riprendere ad allenarsi in modo leggero questa domenica. Dovrebbe tornare alle competizioni, per poter dire la sua in chiave Coppa del Mondo, a partire dal 10 marzo.