Martedì 27 marzo, 07:15
Andy Roddick (ATP 34) ha messo fine alla serie di 16 vittorie infilata da Roger Federer (3), superandolo con il risultato di 7-6 (7/4) 1-6 6-4 ai sedicesimi di finale del Master 1000 di Miami.
Lo statunitense si è rivelato molto solido al servizio, con il 69% di riuscita sulle prime palle rispetto al 59% dell'elvetico, e ha proposto un diritto quasi impeccabile. Gli è bastato sfruttare una delle due palle break concesse dal renano per avere la meglio. L'americano ne ha offerte dieci, ma ne ha però salvate sette. Agli ottavi se la vedrà con l'argentino Juan Monaco (21).
Quella ottenuta dall'atleta del Nebraska è stata la terza vittoria in carriera contro il basilese (21-3 il passivo). Secondo l'elvetico "le cose non sono andate bene come a Indian Wells. Andy è stato aggressivo e decisivo nei momenti importanti. Per me si tratta di una sconfitta difficile da digerire".
Lo statunitense è stato il terzo giocatore a battere lo svizzero in seguito all'estromissione in semifinale agli US Open 2011, dopo Rafael Nadal (Melbourne) e John Isner (Coppa Davis). "E' per delle vittorie come questa che continuo a giocare a tennis", ha spiegato il 29enne.