Sabato 14 aprile, 22:41
Lo Zurigo ha battuto il Berna per 6-3 nella sesta partita della finale dei playoff, raggiungendo come gli orsi quota tre nel computo dei successi e rinviando a martedì in gara-7 l'assegnazione del titolo nazionale.
Il primo tempo, comunque combattuto, si è chiuso a reti inviolate. La partita a cominciato a movimentarsi nel secondo, quando il Berna è letteralmente andato in bambola per una manciata di minuti fra il 24’13” e il 26’37”, durante i quali lo Zurigo si è portato sul 3-0. Monnet ha aperto le marcature con un tiro da poco dentro la blu non proprio irresistibile che ha sorpreso Bührer nonostante la visuale completamente libera. Una veloce azione collettiva ha poi liberato Ambühl per il raddoppio 30” dopo mentre in power play, con il portiere copertissimo anche dai suoi difensori, Seger ha segnato la terza rete.
Tornata la luce dopo il blackout, la squadra ospite ha approfittato di una situazione di superiorità numerica per ridurre lo scarto con Ryan Gardner al 34’43”. Lo stesso attaccante ha perfezionato la doppietta personale 76” più tardi.
Ma la fase pirotecnica non si è fermata lì: un altro gol a 5 contro 4 (e pensare che nelle precedenti cinque sfide una sola volta le due compagini erano andate a segno con gli special team) firmato da Pittis ha ridato fiato ai Lions. Nel terzo tempo Plüss ha di nuovo ridotto lo scarto al 41’12”, ma prima Bärtschi al 45’36” e poi Tambellini (prima rete in finale per lui) a porta vuota al 58’17” hanno messo i sigilli alla vittoria numero tre dello Zurigo che pareggia la serie.
A 30” dal termine Bob Hartley ha regalato ad Ari Sulander l’ultima passerella davanti al proprio pubblico. Accolto da un’ovazione il 43enne portiere - che si ritirerà a fine campionato - ha salutato la pista su cui ha giocato per undici stagioni.