Mercoledì 25 aprile, 23:22

Champions League, disfatta Real

Il Bayern Monaco vola in finale premiato dai rigori

Alla fine è saltata fuori la finale che nessuno si aspettava. A contendere la Champions League 2012 al Chelsea, capace di estromettere i campioni in carica del Barcellona, il prossimo 19 maggio nell'Arena di Monaco ci saranno i padroni di casa del Bayern. La squadra di Heynckes è infatti stata capace di eliminare il Real Madrid al Santiago Bernabeu ai calci di rigore dopo che tempi regolamentari e supplementari si erano chiusi sul 2-1 come all'andata per via della doppietta (un penalty) di Cristiano Ronaldo e la rete sempre dagli undici metri di Robben.

Primo tempo pirotecnico

Nel primo tempo è successo di tutto e di più. Dopo un'occasione fallita da Kehdira in apertura, al 5' Kassai ha concesso un rigore generoso alla squadra di Mourinho per un mani involontario di Alaba sulla volée di Di Maria. Cristiano Ronaldo non si è fatto pregare e ha spiazzato Neuer. Nonostante l'immediata reazione del Bayern con Robben che da due metri ha messo alto sulla traversa, il Real è volato sul 2-0 ancora con il numero 7 portoghese smarcato da Özil. Feriti ma non morti, i tedeschi hanno caricato a testa bassa, trovando il meritato 1-2 al 27' dal dischetto con Robben dopo che Pepe aveva spinto Gomez in area. I bavaresi hanno continuato a tenere in mano il pallino del gioco, creando ancora alcune palle gol, ma anche i blancos si sono resi pericolosi in una continua girandola di emozioni.

Ripresa e supplementari bloccati

La ripresa è stata decisamente più bloccata dei primi 45'. Gli ospiti si sono comunque fatti preferire sul piano del gioco e hanno sfiorato il punto del probabile ko in un paio di circostanze, ma Robben, troppo egoista, e Gomez, impappinatosi sul pallone, non sono riusciti a battere Casillas. Logica conseguenza sono stati i tempi supplementari dove i padroni di casa sono usciti alla distanza senza però riuscire a creare dei veri grattacapi a Neuer.

I rigori premiano il Bayern

Si dice che in una serie di rigori bisogna far calciare i migliori per primi e allora Mourinho ha voluto andare sul sicuro, mandando subito Cristiano Ronaldo e Kakà. Neuer ha però magistralmente respinto entrambi i penalty dei due Palloni d'oro, che sommati alle trasformazioni di Alaba e Gomez, hanno messo il Real con le spalle al muro. A tenere in piedi la "casa blanca" ci ha pensato capitan Casillas parando i tentativi di Kroos e Lahm, ma con l'inerzia totalmente dalla parte dei padroni di casa a rovinare tutto ci ha pensato Sergio Ramos, che ha calciato alle stelle. Schweinsteiger non ha invece tremato, cancellando il sogno madridista di conquistare la decima Champions League e quello di Mourinho di diventare il primo allenatore ad alzare la Coppa dalle grandi orecchie con tre squadre diverse.

Real Madrid - Bayern Monaco dr 1-3 (2-1 2-1) andata 1-2

Bernabeu: 80'000 spettatori. Arbitro: Kassai/HUN

Reti: 6'(R)/14' C.Ronaldo 2-0, 27' Robben (R) 21'.

Rigori: Alava (gol), C.Ronaldo (parato), Gomez (gol), Kakà (parato), Kroos (parato), Xabi Alonso (gol), Lahm (parato), Sergio Ramos (fuori), Schweinsteiger (gol).

Real Madrid: Casillas; Arbeloa, Ramos, Pepe, Marcelo; Xabi Alonso, Khedira; Di Maria (75' Kakà), Özil (111' Granero), C.Ronaldo; Benzema (106' Higuain).

Bayern Monaco: Neuer; Lahm, J.Boateng, Badstuber, Alaba; Schweinsteiger, Luis Gustavo; Robben, Kroos, Ribéry (95' Müller); Gomez.

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