Mercoledì 25 aprile, 19:54
La 33a giornata, posticipata lo scorso 14 aprile per la morte di Piermario Morosini, non ha cambiato niente nella lotta Scudetto tra Juventus e Milan. A quattro turni dalla fine del campionato i punti di distacco tra le due contendenti sono infatti ancora tre, ma contrariamente a quanto si può pensare bianconeri e rossoneri sono stati messi sotto scacco per lunghi tratti dal Cesena, matematicamente retrocesso in Serie B, e dal Genoa, quartultimo con un punto di vantaggio sul Lecce, riuscendo solo nel finale a spuntarla per 1-0.
Al Manuzzi la squadra di Conte, che sul finire del primo tempo ha fallito un rigore con Pirlo (palo) concesso per un fallo di mano commesso fuori area, ha dominato l'incontro e solo il 42enne Antonioli con alcuni interventi miracolosi ha tenuto in partita i padroni di casa. Il portiere dei romagnoli nulla ha potuto però all'80' sul sinistro di Borriello, smarcato per la sua prima rete con la Juve da una torre di Vucinic. La sfida di San Siro con i rossoneri decisamente meno pericolosi è invece stata risolta da una zampata di Boateng, che all'85' si è fatto trovare al posto giusto sul traversone dalla sinistra di Emanuelson.
Dopo l'inaspettato ko per 2-1 della Lazio sul campo del quasi retrocesso Novara nell'anticipo di mezzogiorno, il Napoli e l'Inter non si sono fatti scappare l'occasione di riportarsi a ridosso dei biancocelesti, che ora vantano rispettivamente solo uno e tre punti di vantaggio in classifica.
In ritardo a causa del gol di Danilo, i nerazzurri di Stramaccioni hanno sbancato in rimonta per 3-1 Udine grazie alla doppietta del ritrovato Sneijder. I partenopei si sono invece imposti per 2-0 al Via del Mare di Lecce con le marcature di Hamsik, sugli sviluppi di una punizione di Inler, e di Cavani, alla 100a rete in Italia.
In chiave salvezza invece boccata d'ossigeno per la Fiorentina. Dopo l'exploit di San Siro contro il Milan, i viola hanno centrato un altro successo esterno, espugnando per 2-1 l'Olimpico di Roma. In vantaggio con Jovetic nei primi minuti, Behrami e compagni sono stati raggiunti da Totti, prima che Lazzari in pieno recupero trovasse il gol decisivo. A quattro giornate dal termine sono 6 le lunghezze di vantaggio sul Lecce terzultimo.
Atalanta - Chievo 1-0 (0-0)
Cagliari - Catania 3-0 (1-0)
Novara - Lazio 2-1 (1-1)
Lecce - Napoli 0-2 (0-1)
Palermo - Parma 1-2 (1-0)
Roma - Fiorentina 1-2 (0-1)
Siena - Bologna 1-1 (0-0)
Udinese - Inter 1-3 (1-3)
Cesena - Juventus 0-1 (0-0)
Milan - Genoa 1-0 (0-0)
1. Juventus 34 20 14 0 58-18 74
2. Milan 34 21 8 5 64-27 71
3. Lazio 34 16 7 11 50-43 55
4. Napoli 34 14 12 8 60-41 54
5. Inter 34 15 7 12 50-46 52
6. Udinese 34 14 10 10 45-35 52
7. Roma 34 15 5 14 53-48 50
8. Catania 34 11 13 10 44-46 46
9. Parma 34 11 11 12 46-51 44
10. Siena 34 11 10 13 42-36 43
11. Atalanta 34 12 13 9 38-36 43
12. Chievo 34 11 10 13 30-41 43
13. Bologna 34 10 12 12 35-40 42
14. Palermo 34 11 8 15 47-53 41
15. Cagliari 34 10 11 13 36-42 41
16. Fiorentina 34 10 11 13 34-39 41
17. Genoa 34 9 9 16 44-63 36
18. Lecce 34 8 11 15 38-51 35
19. Novara 34 6 10 18 29-57 28
20. Cesena 34 4 10 20 21-51 22