Venerdì 27 aprile, 13:45
“Ragazzi me ne vado”. Con queste semplici parole, secondo quanto anticipato in mattinata dal quotidiano sportivo spagnolo Marca, Pep Guardiola ha comunicato alla squadra che il prossimo anno non sarà l'allenatore del Barcellona. La conferma ufficiale è arrivata qualche ora dopo, esattamente alle 13h39, in una conferenza stampa al Camp Nou trasmessa on line sul sito web del club catalano.
Ad annunciarlo, fra ringraziamenti ed elogi al tecnico più vincente della storia del sodalizio blaugrana, è stato il presidente Sandro Rosell.
Dopo l’eliminazione dalla Champions League a beneficio del Chelsea (e la sconfitta nel clasico che ha compromesso la corsa al titolo), Guardiola si era preso il tempo di decidere sul proprio futuro; per tutti era scontato che non sarebbe rimasto, ma correttamente ha preferito comunicarlo prima ai suoi giocatori.
Guardiola ha cominciato la sua avventura con il Barça nel 2008. In quattro anni ha vinto tre campionati, una Copa del Rey, tre supercoppe di Spagna, due Champions League e due Coppe del Mondo per club.
"Mi spiace per l'incertezza e per aver creato qualche problema", sono state le prime parole davanti ai media del 41enne allenatore dimissionario, che ha aggiunto: "avevo già detto al club in ottobre che la mia carriera qui si sarebbe conclusa. Quattro anni sono un'eternità, sono stanco. È il momento di lasciare". E per lasciare ha inteso proprio lasciare, staccare la spina, visto che si è affrettato a puntualizzare di non aver nessuna voglia di tornare subito al lavoro.
La scelta per la sostituzione è già stata fatta ed è una soluzione interna: il successore di Guardiola sarà Tito Vilanova, 42 anni, suo attuale vice. "Il Barcellona è una realtà bellissima ma complessa, bisogna conoscerla da dentro: per questo abbiamo scelto Tito", ha detto il direttore sportivo Andoni Zubizarreta. ''Noi guardiamo sempre in casa, ai nostri giovani: questa dunque è la nostra scelta. Certo - ha concluso - ci sono dei rischi: ma come disse una volta Guardiola, si allacciano le cinture e si parte".