Lunedì 30 aprile, 17:34
La medaglia d'argento al collo è una magra consolazione per i giocatori, lo staff tecnico e i dirigenti del Lugano. È infatti tanta l'amarezza dei Dragoni dopo la finale persa in cinque partite per 4-1 contro lo Chênois, con l'ultima sifda, quella giocata preventivamente dopo il protesto respinto ai bianconeri, decisa solo al tiebreak.
"Abbiamo comunque disputato una grande stagione, ma è peccato perché siamo arrivati vicini a un successo inaspettato", ha spiegato il direttore sportivo Marcel Rechsteiener. "Quanto successo ha portato parecchia tensione che si è trasformata in problemi mentali per la squadra e non le ha permesso di sviluppare un gioco fluido".
Le parole del ds trovano riscontro anche in quelle del capitano David Hubner, ospite a Sport non Stop: "È difficile andare in campo senza sapere bene per cosa si lotta. Già a Ginevra non ci siamo potuti concentrare bene perché Swiss Volley non si è presa la responsabilità di decidere. Loro hanno comunque dimostrato di meritare la vittoria".