Mercoledì 02 maggio, 10:06
Da tre mesi è stato scelto per dirigere e soprattutto sistemare i conti in rosso di Swiss Cycling (un milione di franchi di debito), ma da una vita ormai Richard Chassot si occupa di ciclismo. Ex corridore professionista, direttore del Tour de Romandie e opinionista televisivo, il 41enne friborghese ha una vasta esperienza sul campo che gli permette di avere le idee chiare su ciò che bisogna fare per promuovere lo sport che tanto ama.
"Senza gare - spiega Chassot - non ci sono corridori, ma per riuscire a organizzare delle corse servono strutture, tempo e ovviamente soldi. Non c'è nessuna formula magica da scoprire, bisogna solo lavorare duramente. Attraverso la BMX stiamo cercando di avvicinare sempre più giovani al mondo delle due ruote, sperando che una volta cresciuti si appassionino anche al ciclismo su strada".