Giovedì 03 maggio, 14:52
Il mondo del ciclismo ha conosciuto un passato recente dove gli scandali hanno oscurato le prestazioni sportive ma ora il peggio sembra essere passato. "La stampa parla sempre più di competizione e di corse - ha confermato il presidente dell'UCI Pat McQuaid - e questo per noi è un piacere perché è l'unico pensiero che vogliamo avere in testa".
Ad essere migliorata, con l'arrivo di squadre da paesi come Australia, Gran Bretagna e Stati Uniti, è pure l'etica in gruppo: "Sembra che gli atleti non vogliano seguire la strada percorsa da alcuni colleghi negli anni passati - ha ammesso il 62enne irlandese - ma non è un buon motivo per abbassare la guardia. Continueremo a portare avanti il nostro sistema di controlli antidoping".