Mercoledì 18 luglio, 10:38
Fränk Schleck, risultato positivo a un controllo antidoping dopo la 13a tappa del Tour de France, è stato ascoltato martedì sera a Pau dai servizi speciali della Gendarmeria. Il corridore della RadioShack si è recato di propria iniziativa al commissariato per evitare di essere accompagnato dalle forze dell' ordine. La sua audizione è terminata verso le 23h00. Tutti gli atleti positivi sono sentiti dai servizi speciali dell'Ufficio centrale per la lotta contro gli attentati all'ambiente. Il lussemburghese rischia una sanzione di due anni di squalifica.
Il ciclista non si capacita del risultato dell'antidoping: "Contesto nel modo più assoluto di aver assunto una qualsiasi sostanza proibita" ha dichiarato il lussemburghese, "non mi posso spiegare il risultato delle analisi e insisto di conseguenza per effettuare un controllo del flacone B, che è di mio diritto". "Se la seconda analisi confermerà il risultato della prima, sarà depositata una denuncia contro ignoti per avvelenamento" ha concluso il 32enne. La RadioShack come tutti i suoi corridori sono abbattuti dalla notizia.
Christian Prudhomme, il direttore del Tour de France, ha ritenuto mercoledì mattina "una decisione saggia" il ritiro dalla corsa di Fränk Schleck, risultato positivo a una sostanza che non obbligava il corridore all'abbandono della gara. "Secondo le regole dell'UCI, Fränk Schleck avrebbe potuto essere alla partenza di mercoledì. Ma d'accordo con la sua squadra, il lussemburghese ha deciso di ritirarsi. Era l'unica via da seguire", ha dichiarato il direttore. Terzo alla Grande Boucle 2011, l'atleta della RadioShack occupava il 12o posto in generale a più di 10' da Wiggins.
Bernard Hinault, ex campione francese, nella sua dichiarazione guarda già alla tappa odierna.