Mercoledì 08 agosto, 16:53
Steve Guerdat ha regalato la seconda medaglia d'oro alla Svizzera. Il giurassiano, in perfetta sintonia con il suo cavallo Nino des Buissonnets, è stato l'unico capace di portare a termine due percorsi netti nella finale di salto a ostacoli. Già in testa dopo la prima manche, a pari merito con altri cinque atleti, il 30enne a differenza degli altri concorrenti si è confermato anche nella seconda.
Per Guerdat, vincitore del bronzo nel 2008 a Pechino nel concorso a squadre, si tratta del più grande successo della sua carriera. Con questa vittoria il romando ha riportato in Svizzera un titolo olimpico che mancava ormai da 88 anni.
Tra i suoi rivali è stato particolarmente sfortunato Cian O'Connor, che si è visto infliggere l'unico punto di penalità sulle due frazioni per aver terminato quella conclusiva due centesimi oltre il tempo limite. L'irlandese alla fine si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo, battuto nello spareggio per l'argento dall'olandese Gerco Schroder.
Gli altri cavalieri elvetici non hanno brillato. Ha deluso soprattutto Pius Schwizer che, dopo aver vissuto una stagione da protagonista, a Londra non è andato oltre il 12o posto (nove punti di penalità). Il suo compagno di squadra Paul Estermann si è invece piazzato 17o.
Equitazione, il servizio sulla finale del salto a ostacoli individuale
Equitazione, l'intervista a Steve Guerdat dopo il salto a ostacoli individuale
Equitazione, la seconda manche di Steve Guerdat nel salto a ostacoli
Equitazione, la prima manche di Steve Guerdat nel salto a ostacoli
Equitazione, la seconda manche di Pius Schwizer nel salto a ostacoli
Equitazione, la prima manche di Pius Schwizer nel salto a ostacoli
Equitazione, la seconda manche di Paul Estermann nel salto a ostacoli
Equitazione, la prima manche di Paul Estermann nel salto a ostacoli