Sabato 11 agosto, 21:52
La Giamaica ha confermato alla grande il titolo olimpico nella 4x100m che conquistò quattro anni fa a Pechino. Michael Frater, Nesta Carter, Yohan Blake e Usain Bolt hanno rivinto la staffetta veloce ritoccando di 0"20 il loro primato del mondo stabilito il 4 settembre 2011 a Daegu, portandolo a 36"84. Al secondo posto gli Stati Uniti (37"04), al terzo Trinidad e Tobago (38"12), dopo la squalifica del Canada per cambio scorretto. Per Bolt, come nel 2008, è il terzo oro.
Seconda medaglia d'oro nello spazio di una settimana per Mo Farah. Dopo il titolo conquistato il 4 agosto nei 10'000m, il mezzofondista britannico ha centrato il suo obiettivo dichiarato imponendosi anche nei 5'000m e diventando così il sesto atleta a realizzare la doppietta olimpica nelle due maggiori distanze della pista. 13'41"66 il suo tempo. L'argento è andato all'etiope Dejen Gebremeskel (13'41"98), il bronzo al keniano Thomas Longosiwa (13'42"36).
Mariya Savinova è la nuova campionessa olimpica degli 800m. La russa, che succede alla keniana Pamela Jelimo (giunta ai piedi del podio), ha corso in 1'56"19 e ha fatto meglio della sudafricana Caster Semenya (1'57"23) e dell'altra russa Ekaterina Poistogova (1'57"53).
Gli Stati Uniti hanno vinto la medaglia d'oro nella staffetta 4x400m donne imponendosi in 3'16''87. Le quattro nordamericane (DeeDee Trotter, Allyson Felix, Francena McCorory e Sanya Richards-Ross), che hanno "vendicato" la prima sconfitta dei colleghi maschi nella stessa prova, hanno preceduto la Russia (3'20''23) e la Giamaica (3'20''95).
La russa Anna Chicherova ha fatto sua la medaglia d’oro nel salto in alto superando i 2m05. La 30enne campionessa del mondo in carica si è lasciata alle spalle la statunitense Brigetta Barrett e la sua connazionale Svetlana Shkolina, entrambe fermatesi a 2m03. In assenza della croata Blanka Vlasic, la Chicherova ha interpretato bene il ruolo di favorita con una gara praticamente perfetta, dove ha fallito solo il primo tentativo a 2m05.
Nel giavellotto Keshorn Walcott ha vinto con un lancio di 84m48. Dietro l’atleta di Trinidad e Tobago si sono piazzati l’ucraino Oleksandr Pyatnytsya (84m51) e il finlandese Antti Ruuskanen (84m12). L’oro di Pechino, il norvegese Andreas Thorkildsen, si è fermato al sesto posto con 82m63.