Sabato 08 settembre, 23:29
Andy Murray (ATP 4) è stato più forte delle violente raffiche di vento che si sono abbattute sul campo Arthur Ashe di New York. In 3h58' ha spazzato via il ceco Tomas Berdych (7) 5-7 6-2 6-1 7-6 (9/7) conquistando così la quinta finale della carriera in uno Slam, la seconda a Flushing Meadows dopo quella persa nel 2008 di fronte a Roger Federer.
La contesa è durata lo spazio di un set, il primo, che al britannico è servito dapprima per lamentarsi delle avverse condizioni atmosferiche e successivamente per ritrovare la calma e ricaricare le pile per andare a demolire il proprio rivale nella parte restante del match. Delle pure formalità il secondo e terzo parziale, più combattuto il quarto con Murray che in vantaggio 3-0 si è fatto riacciuffare e trascinare al tie-break. Qui si sono vissuti momenti molto emozionanti con Berdych avanti 5-2 e 6-5; tuttavia il campione olimpico è rimasto freddo a sufficienza per portare a casa il successo.
Nell'atto conclusivo Murray incontrerà il vincente della partita fra il serbo Novak Djokovic (2) e lo spagnolo David Ferrer (5), sfida interrotta sul 5-2 del primo set in favore dell'iberico per il previsto arrivo di un tornado. L'incontro riprenderà domenica alle 17h ora svizzera, mentre la finale si disputerà, per il quinto anno consecutivo, di lunedì.
La finale femminile degli US Open fra la bielorussa Victoria Azarenka (WTA 1) e la statunitense Serena Williams (4), prevista nella serata newyorchese di sabato, è stata posticipata a domenica a causa delle avverse condizioni meteorologiche.