Venerdì 21 settembre, 11:06
Difficilmente Valkenburg regalerà un altro campione del mondo alla Svizzera. Senza Cancellara la squadra elvetica è infatti priva della sua punta di diamante, ma per la gara di domenica Guercilena può comunque contare su alcuni ottimi outsider come Albasini, Frank e Rast, che se in giornata potrebbero anche creare la sorpresa, proprio come fece Oscar Camenzind sulle strade olandesi l'undici ottobre di 14 anni fa. "Durante l'ultimo chilometro - ricorda il 41enne svittese - non ci volevo quasi credere. Diventare campione del mondo è un sogno per qualsiasi corridore".
"La nostra squadra - continua l'ultimo iridato elvetico - non aveva due leader dichiarati come Tafi e Bartoli per l'Italia, eravamo un team omogeneo. Io, Zberg e Richard avevamo carta bianca per il finale, durante l'ultimo giro ho provato il tutto per tutto ed è andata bene". Che sia di buon auspicio anche per questa volta?