Venerdì 28 settembre, 17:45
La FIFA ha rinviato alla riunione del comitato esecutivo del 14 dicembre a Tokyo la decisione concernente la possibilità che il Kosovo, proclamatosi indipendente dalla Serbia nel 2008, disputi delle partite amichevoli. Un accordo in tal senso era stato dato nel mese di maggio, ma una protesta da parte della federazione serba aveva fatto ritornare sui propri passi la federazione internazionale.
L'organismo mantello ha inoltre respinto decisamente le voci giornalistiche che evocavano presunte discussioni, riguardanti un'eccezionale autorizzazione ai calciatori kosovari che già hanno giocato per altre rappresentative a indossare la maglia del loro paese d’origine. La Svizzera ne sarebbe toccata con Xherdan Shaqiri, Granit Xhaka e Valon Behrami.
Ai Mondiali del 2014 non ci saranno, con ogni probabilità, arbitri svizzeri. Sarebbe la prima volta dal 1930, mentre agli Europei è già capitato in tre occasioni: nel 1972, nel 1980 e nel 2012. Fra i 52 candidati che la FIFA ha preso in considerazione non ci sono in effetti fischietti rossocrociati e difficilmente entreranno in linea di conto prima che sia resa nota la lista definitiva, a inizio 2014.
In Brasile, inoltre, potrebbe fare la sua prima apparizione in una grande manifestazione la tecnologia per evitare i gol-fantasma. Non ci saranno, per contro, gli assistenti d’area. L’orientamento sembra essere questo. “Tutte le gare di qualificazione si svolgono con il sistema tradizionale e generalmente la fase finale si disputa nello stesso modo delle qualificazioni”, ha dichiarato il presidente della FIFA Sepp Blatter, pur precisando che non spetta a lui prendere una decisione definitiva.