Domenica 14 ottobre, 20:38
L’hockey ticinese portava avanti due importanti quesiti; quando l’Ambrì avrebbe interrotto la lunga serie di sconfitte, e quando il Lugano sarebbe riuscito a superare la sindrome del sabato sera che lo vede spesso nei panni di una bella addormentata nel bosco.
Alla prima domanda è stata trovata la risposta, visto che i leventinesi hanno conquistato tre punti contro il Davos che potrebbero fungere da nuovo trampolino di lancio per una stagione con qualche gioia in più per giocatori e tifosi, o che potrebbero semplicemente aver procrastinato di qualche giorno ogni eventuale decisione in merito alla guida tecnica. Per i bianconeri la maledizione del sabato invece continuerà almeno per un’altra settimana, ma visti i progressi sul piano del gioco mostrati anche a Friborgo vi è da credere che ben presto il weekend potrebbe essere foriero di buone novelle.
Continua anche la favola del Rapperswil, che vanta il miglior attacco e la peggior difesa di NL A, e che a dispetto dei pronostici di inizio stagione guarda molti dall’alto verso il basso. E tra i molti proiettati più verso l’inferno che il paradiso ci sono Zugo e Davos che al momento viaggiano con il freno a mano tirato.