Domenica 21 ottobre, 23:14
Sentimenti opposti a Lugano e ad Ambrì dopo un weekend in cui i bianconeri hanno conquistato quattro punti, uno in casa dei campioni in carica dello Zurigo e tre davanti al proprio pubblico contro il Bienne, mentre i leventinesi sono rimasti a secco sia a Ginevra che in Leventina contro lo Zugo e devono affrontare l'ennesima crisi nera delle ultime stagioni.
Era da diversi anni che le sensazioni alla Resega non erano così positive. Le sette vittorie consecutive tra le mura amiche hanno dato fiducia al team e ai tifosi, facendo quindi raggiungere il primo obiettivo al presidente Vicky Mantegazza: quello di riportare l'entusiasmo in pista. Anche il primo traguardo di Larry Huras, che punta a un posto tra le prime quattro a Natale, sembra a portata di mano per i bianconeri, attualmente proprio quarti in classifica grazie anche ad un powerplay davvero micidiale. Note dolenti: il mal di trasferta (sei sconfitte filate) e soprattutto gli infortuni di Domenichelli e Vauclair, il primo assente per almeno tre mesi, il secondo forse vittima di una commozione cerebrale.
Frustrazione invece in casa Ambrì, con la squadra che ha subito le sconfitte numero dieci e undici e si trova sola sul fondo della classifica. Una situazione invero difficile per gli uomini di Kevin Constantine, che sembrano aver già perso la fiducia nei propri mezzi e non trovano una spiegazione alla nuova miseria di risultati che sembra uno specchio delle ultime stagioni. Un plauso va però fatto ai tifosi, che nonostante la situazione difficile sono accorsi ancora una volta numerosi alla Valascia per sostenere i propri beniamini.