Venerdì 26 ottobre, 22:34
Sono bastate due partite a Serge Pelletier per centrare la prima vittoria sulla panchina dell'Ambrì, impostosi 3-2 dopo i rigori a Friborgo. Per la seconda volta in tre giorni i biancoblù hanno mostrato grande carattere, riuscendo a rimontare uno svantaggio di due reti. Rispetto alla sfida di martedì contro il Bienne le cose questa volta sono però andate meglio per i leventinesi, mostratisi più freddi dei burgundi nei penalty conclusivi.
L'incontro era cominciato in salita per Duca e compagni: i padroni di casa, già vicini al gol nel primo tempo (traversa di Rosa), si sono infatti portati in vantaggio al 35' con Hasani, lesto a sfruttare una corta respinta di Schaefer su una conclusione di Sprunger. Il raddoppio in 5 contro 4 di Kwiatkowski sembrava poter chiudere la contesa, ma Mattia Bianchi, ben imbeccato da Lakhmatov al 49', ha rimesso in partita i biancoblù.
Ad inviare tutti al supplementare ci ha poi pensato Pestoni quando i romandi erano già pronti a festeggiare la vittoria. Il numero 18 ha superato Conz a soli tre decimi dalla sirena con una pregevole deviazione su un tiro di Kutlak.
I cinque minuti addizionali sono trascorsi senza segnature e per trovare un vincitore si è dunque dovuto attendere i rigori, dove a far sorridere l'Ambrì ci ha pensato Park. Lo statunitense ha messo nel sacco il quinto e decisivo penalty dopo che il giovane Lucchinetti, protagonista a sorpresa dopo l'espulsione di un nervoso Schaefer, si era opposto con successo agli ultimi tre tiratori del Friborgo.